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venerdì 22 marzo 2013

Decisione del governo sui marò


Queste le motivazioni che hanno indotto il governo italiano a far dietro front sulla partenza dei fucilieri della marina per l'India.
Sarà pure perchè l'India ha l'energia nucleare e quindi armi nucleari? 
O ha fatto ritornare i militari in india come "merce di Scambio" con l'ambasciatore a cui avevano tolto l'immunità diplomatica ( per legge riconosciuta negli stati civili, come per legge è riconosciuto il tribunale internazionale dei diritti civili qualora si commette in territorio o acque internazionali un reato) e detto di non allontanarsi dal paese, quindi avranno tolto pure il passaporto.
Ad ogni modo dopo che Monti per farsi pubblicità con l'opinione pubblica fà ritornare i marò in italia per farli votare ( sicuramente avranno votato Monti visto che gli ha dato un mese di permesso per rimanere in italia) ed adesso dopo aver osato il pugno duro con l'India ( forse perchè si dovevano fare i presidenti di camera e senato?) li rimanda in India con la scusante che non avranno la pena di morte, ma esiste l'ergastolo...
Con la scusa che sono militari e che quindi non possono opporsi a ciò che decide il governo perchè incorrerebbero in reati militari e riconducibili a una corte marziale, per ammutinamento dispongono della loro vita in questo modo. Io manderei monti in India!

martedì 26 febbraio 2013

Movimento cinque stelle ha fatto il boom



Primo partito in Italia, 109 seggi alla camera e 54 al senato, il movimento cinque stelle ha fatto Boom !!
In sicilia primo partito sorpassando pure le altre 2 coalizioni, 34.54% nella circoscrizione della sicilia 1 e 32,67%  nella circoscrizione della camera di sicilia 2. 29.50 % al senato confermandosi il primo partito pure al senato, ma superato dalla coalizione del Biscione che passa dal 26.38% al 33.39%.


Molti "Guru" della politica itaoliana come Antonio Di Pietro, Gianfranco Fini e Casini che è stato sempre votato da 20 anni a questa parte, si dovranno cercare un lavoro se vogliono continuare a fare qualcosa.
Ingroia dopo aver lasciato il lavoro di magistrato all'ONU in Guatemala, non è salito , come non è salita la lista di Monti.
Chissà se tutto sia partito da questa intervista sotto di Fassino ed abbia convinto Beppe Grillo ad attraversare a nuoto lo stretto di Messina, dove il Biscione vuole fare il ponte!!! :P non lo sapremo, ma è un piacere riguardare le parole di Fassino ahahaha



domenica 25 novembre 2012

Primarie del PD e i giovani




Guardate gli anni dei candidati alle primarie, per il resto dell'europa sarebbero già in 4 in età pensionabile lavorativa, per l'Italia che cambia sempre leggi, dovrebbero lavorare sino a 65 anni!!!
Un giovane che si vuole affacciare al mondo della politica, per chi dovrebbè votare? 
Unica alternativa Matteo Renzi definito da Dario Fò come un "ciancione" in una intervista a Radio 24 di ZanZara. 
Poi consideriamo che con questa crisi vogliono pure 2 euro, avrebbero fatto un sondaggio via internet con certificazione del documento ( scannerizzato e inviato al sito al momento della registrazione ) avrebbero ottenuto più votanti, più credibilità e meno sospetti di presunti brogli sul dopo elezione.
Queste schede andranno in una sede centrale dove verificheranno i reali voti? 
C'è possibilità di manomettere le schede votate?
Poi altra cosa, chi dovrebbe rappresentare l'Italia poi, loro o Monti, perchè mi sa che chiunque salga poi chiamerà monti a sistemare le finanze!!!
Che vadano tutti a casa Ora e Subito!!


venerdì 27 luglio 2012

Casini e il video sui politici zombie Complimenti a Di Pietro, questo è fascismo"







Questa la risposta di pierferdinando casini su twetter, idvstaff è con la foto e nome di Antonio Di Pietro!!!


domenica 8 luglio 2012

I Forconi dichiarano guerra allo Stato: da oggi è protesta




Dopo settimane in giro per la Sicilia con tappe presso tutte le maggiori città dell’Isola i Forconi tornano a far sentire la loro voce ma questa volta alzano il tiro e annunciano un presidio per il momento di 5 giorni a Villa San Giovanni in Calabria a partire da oggi. L’8 luglio, infatti era stato annunciato già da tempo, dopo il posticipo arrivato a causa dell’emergenza terremoto in Emilia Romagna.
L’obiettivo è unico: “Taglio netto con il governo nazionale e regionale. La casta – dichiara a BlogSicilia Mariano Ferro, leader del movimento –  si arricchisce sulle nostre spalle. E’ ora di porre fine a tutto questo. Oggi cominciamo il presidio a Villa San Giovanni, punto di snodo del traffico economico e commerciale dell’Italia. Ma cominciamo da un luogo che è simbolo della separazione sia geografica che governativa della penisola rispetto alla Sicilia, ovvero dal cartello che campeggia appena sbarcati a Villa San Giovanni “Benvenuti in Italia”. Una beffa che slega completamente la nostra isola dal resto del territorio italiano.
Nonostante il governo nazionale ci costringa a pagare continuamente tasse come l’Imu, le pensioni a 400 euro al mese, la Serit che sta rovinando milioni di Italiani, noi diciamo basta al regime di Monti e Napolitano. Questi signori sono come dei padri di famiglia – continua Ferro – che tutti i giorni vanno a mangiare al ristorante lasciando però i figli a pane e acqua. Noi ci ribelliamo a questo regime di ladri di dignità delle famiglie”.
Il presidio che durerà 5 giorni creerà non pochi disagi a tutti coloro che dalla Sicilia dovranno spostarsi verso il continente e viceversaE’ previsto, infatti, il blocco del transito dei traghetti e degli automobilisti: “L’efficacia della protesta dipenderà dal numero di persone che parteciperanno. Che siano cinquecento o mille non importa i Forconi dichiarano guerra allo Stato che vuole colpire con il debito pubblico i più deboli e rendere intoccabili i più ricchi e i potenti. L’Europa ha fallito così come lo Stato italiano”.
A sostenere i Forconi siciliani ci saranno anche altri movimenti di cui però non si conosce ancora l’identità: “Non importa in quanti saremo, anche perché quando siamo partiti con i blocchi in Sicilia non eravamo tantissimi ma nel corso dei giorni il numero delle persone che sono scese in piazza si è centuplicato. La gente ha biogno che  qualcuno metta in moto questa macchina. Poi il numero crescerà”.

Per quanto riguarda la Sicilia Ferro non anticipa nessun blocco ma “è chiaro – continua – che se la gente vuole sostenerci con presidi anche sull’Isola lo può fare. Con il governo regionale abbiamo chiuso. Non li abbiamo ne sentiti ne vogliamo sentirli. Vogliamo solo dire al ministro Cancellieri che se vuole aiutarci a mettere in moto la rivoluzione lo faccia, noi siamo pronti. L’Italia è in bancarotta, è ora di agire. La nostra è una dichiarazione di guerra”. Per quanto riguarda la sua possibile candidatura al soglio regionale Ferro non smentisce ma ci tiene a precisare a quanti lo hanno criticato a causa della sua possbile candidatura “che comunque se si vuole cambiare qualcosa in questa nostra terrà lo si deve fare soprattutto all’interno del “Palazzo”. Se il consenso dei siciliani deve essere incanalato è necessario inserirsi all’interno del sistema di governo. L’esigenza non nasce per fare un partito e voltare le spelle ai siciliani ma per dar voce al popolo siciliano. Come possiamo fare, dunque a non votare sempre le stesse facce?”. Oggi, dunque appuntamento alle 10,30 al piazzale della stazione di Messina, poi nel primo pomeriggio i Forconi si imbarcheranno con destinazione Villa San Giovanni.
fonte blogsicilia

giovedì 15 marzo 2012

Zio paperone e qui quo qua


Ma che avranno da ridere? bersani monti , alfano e pierferdinado casini nell'incontro a palazzo chigi

giovedì 26 gennaio 2012

comunicati dal governo e dai forconi sull'incontro lombardo-monti

Ti trovi in: Home : Presidenza : Comunicati stampa

Regione siciliana: riunione a Palazzo Chigi con Lombardo

25 Gennaio 2012
In data odierna, alle ore 19.00, ha avuto inizio l’incontro tra il Presidente del Consiglio, Sen. Mario Monti, e il Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo.
Hanno partecipato all’incontro:
- Per il Governo i Ministri Cancellieri e Catania, il Vice Ministro Ciaccia e i Sottosegretari Catricalà e Polillo
- Per la Regione Siciliana il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio, gli Assessori Gaetano Armao, Pier Carmelo Russo, Massimo Russo ed Elio D’Antrassi.
Nel corso della riunione il Presidente della Regione ha esposto al Governo nazionale tutte le problematiche di carattere fiscale, tariffario e procedurale che ritiene rendano troppo onerosa l’attività delle imprese nella Regione Siciliana.
In particolare i temi trattati hanno riguardato: il trasporto (il costo della benzina, il traghettamento, le tariffe autostradali), le tematiche della pesca e dell’agricoltura. Sono state richieste misure per proteggere la produzione tipica regionale dalla concorrenza di prodotti di Paesi limitrofi. È stata richiesta la creazione di zone franche in aree disagiate dell’Isola per favorirne lo sviluppo sociale ed economico.
Il presidente Monti ha preso atto delle problematiche, ricordando le diverse misure già adottate per venire incontro alle esigenze delle imprese, quali ad esempio:
- L’abbattimento dei costi autostradali
Gli autotrasportatori godono già di misure di riduzione compensata dei pedaggi autostradali. Nel 2011 sono stati messi a disposizione dallo Stato per tali sconti ben 130 milioni di euro; per il 2012, oltre ai circa 70 milioni di euro già previsti nel bilancio dello Stato, è in corso l’assegnazione di ulteriori risorse per 100 milioni di euro.
- Lo stanziamento di 70 milioni di euro per l’anno 2011 a favore dell’”Ecobonus” in aggiunta ai 30 milioni di euro per l’anno 2010. Ulteriori incentivi per gli anni 2012/2013 potranno essere valutati, alla luce delle risorse disponibili, previo assenso dell’Unione Europea, qualora non si dia il via all”Ecobonus Europeo” di cui si sta discutendo.
- Il Decreto legge n° 1 del 2012 (“Cresci Italia) adottato il 20 gennaio include provvedimenti atti a dare risposta ad esigenze evidenziate nell’incontro, ed in particolare in materia di trasporto locale (traghetti), di liberalizzazione del sistema di distribuzione dei prodotti agro-alimentari;
Inoltre il Presidente Monti ha attirato l’attenzione sulle opere infrastrutturali in Sicilia per le quali il CIPE nelle sue riunioni del 6 dicembre 2011 e del 20 gennaio 2012 ha deliberato il finanziamento immediato per oltre tre miliardi di euro (v. allegato).
In conclusione, il Presidente Monti ha dichiarato la disponibilità del Governo all’immediata convocazione di tavoli di lavoro cui parteciperanno le Amministrazioni interessate (Sviluppo Economico, Economia e Finanze, Politiche Agricole, Affari Europei) e l’Ente Regione al fine di rafforzare le sinergie fra le diverse misure di sostegno all’economia siciliana esistenti e l’utilizzo dei fondi strutturali europei. In questo contesto verrà altresì esaminata la possibilità di definire ulteriori misure, nel rispetto delle regole comunitarie, volte a:
- Verificare il rispetto delle norme di sicurezza applicate nell’autotrasporto, anche tramite un rafforzamento dei controlli;
- Implementare la vigilanza sulla qualità merceologica dei prodotti agricoli anche adoperandosi per il rafforzamento delle norme comunitarie;
- Migliorare la frequenza dei collegamenti ferroviari. A questo proposito, il Governo è in contatto con l’operatore ferroviario e ha già ottenuto il ripristino di un treno a lunga percorrenza notturno con destinazione Milano o Torino a scelta della Regione che ha fortemente insistito per il ripristino;
- Prevedere la flessibilizzazione delle rate di ripagamento dei debiti tributari;
- Attivare già dalla prossima settimana un tavolo per l’esame delle questioni di sanità e bilancio della Regione Siciliana.

Il Presidente ha inoltre accolto con favore l’impegno del Presidente Lombardo a proseguire con assoluto rigore nell’adozione delle necessarie misure di contenimento della spesa pubblica regionale anche al fine di consentire una rapida approvazione del bilancio. Ha altresì raccomandato una più rapida attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali.
Il Presidente Monti ha assicurato la disponibilità del Governo a fornire ogni ulteriore assistenza tecnica e amministrativa utile al conseguimento degli obiettivi comuni sopra indicati.
Il Presidente Monti ha preso atto dell’impegno del Governo Regionale ad adoperarsi per il ritorno alla normalità in materia di ordine pubblico e di libera circolazione delle persone e delle merci, ed ha apprezzato il clima di leale collaborazione istituzionale nel quale si è svolto l’incontro.
Alllegato: interventio sbloccati in sicilia dal CIPE

Il comitato del movimento dei forconi su facebook dirama questo comunicato : 
Il movimento non è assolutamente soddisfatto delle decisoni prese dal presidente Lombardo! non crede alla decisione di rimandare tutto ai tavoli tecnici! Ecco perchè la protesta continuerà!Il popolo siciliano non dovrà piangere le conseguenze delle nostre decisioni,di conseguenza non arrecheremo ulteriori danni al nostro popolo! ma non ci fermeremo fin quando non otterremo delle decisioni concrete e tempestive



martedì 24 gennaio 2012

Cosa Lombardo chiederà a Monti


“Domani incontrerò Mario Monti a Roma insieme agli assessori Elio D’Antrassi, Massimo Russo, Piercarmelo Russo e Gaetano Armao perché a prescindere dai temi che il presidente vorrà affrontare, le questioni che tratteremo riguardano anche le competenze specifiche dei loro assessorati. Affronteremo le questioni che sono state sollevate nei giorni della protesta sia da coloro che ho ricevuto – Forza d’urto, i Forconi, l’Aias – e anche le altre categorie che sono state ricevute dagli assessori. I temi sono sia quelli che riguardano il trasporto – il costo della benzina, il traghettamento, le tariffe autostradali – sia le tematiche della pesca – sono molto influenzate dalle decisioni dell’Unione Europea – così come le questioni che attengono all’agricoltura dove bisogna affrontare la concorrenza sleale e la competizione impari con i prodotti del nord Africa o della Turchia non più sostenibile visto che da noi c’è un’agricoltura pulita e occorro norme rigorose contro le agro-piraterie e controlli che fino ad oggi non ci sono stati. Per non parlare poi delle altre misure che servono al mondo agricolo che magari in passato è stato abituato a vivere di contributi e ora non riesce a riconquistare i mercati. Mercati che oggi sono rappresentati dalla grande distribuzione che si approvvigiona dove ritiene più comodo e mette in ginocchio le produzioni di qualità della nostra agricoltura”. Lo dice il governatore Lombardo nel suo blog in merito all’importante incontro romano che deciderà le sorti del Movimento dei Forconi, Autotrasportatori e tutte quelle associazioni che in questo giorni stanno attanagliato la Sicilia attraverso blocchi e sit-in.

giovedì 19 gennaio 2012

esternazioni di Lombardo


“Abbiamo avuto un lungo confronto con gli esponenti di questo movimenti su temi di drammatica attualita’ e complessita’ aggravata dalla crisi economica e dal costo della manovra che si scarica sulle famiglie siciliane. Ecco perche’ ci siamo impegnati ad intervenire pensando a delle agevolazioni per le categorie da parte della Serit e di Crias e di intervenire sul piano legislativo con un disegno di legge sul commercio”. Lo ha affermato il governatore siciliano Raffaele Lombardo al termine del vertice con i prefetti di Palermo e Catania e con una delegazione degli autotrasportatori e del Movimento dei forconi che si è tenuto a palazzo d’Orleans.
“Abbiamo assicurato ai nostri interlocutori – ha aggiunto – che faremo la nostra parte e ho chiesto un incontro al governo nazionale per affrontare gran parte delle richieste, come il costo della benzina che non sono di nostra competenza. Condividiamo le istanze della protesta ma non le forme e credo che i blocchi comincino a creare solo disagi per i siciliani. Per questo mi appello ai singoli manifestanti affinche’ si fermino al piu’ presto”.

notizie di oggi 18 gennaio dalla Sicilia e del Movimento dei forconi









Benzina finita a Ribera, Sciacca e Caltanissetta.
Presso Viale Regione Siciliana, a Palermo, traffico in tilt a causa di alcuni tir fermi .
Adrano, Biancavilla e Paternò in provincia di Catania, blocchi ai rispettivi svincoli della SS284
Ad Alcamo, rallentamenti agli svincoli Alcamo est e Alcamo ovest, per blocchi da parte dei tir, e anche sullo scorrimento veloce (ss113) Alcamo-Partinico e restano anche qui solo un paio di distributori di carburante
ottanta tir hanno bloccato la circonvallazione di Custonaci, paralizzato di fatto l’attività dell’importante bacino marmifero. La circonvallazione si trova infatti lungo la provinciale che collega Trapani con San Vito Lo Capo.
Catania cittá, concentramento di tir al Porto.
provincia di Siracusa hanno trascorso la notte dentro le tende i manifestanti riunitisi sotto la sigla di ‘Forza d’urto’.
presidi sulla statale 114, a ridosso dell’ingresso della raffineria Isab Nord di Priolo, in contrada Spalla, tra Siracusa e Priolo, agli svincoli autostradali di Avola, Rosolini e Lentini e sulla statale “194″.

giovedì 5 gennaio 2012

Risposta di Monti a Calderoli nel sito ufficiale del governo #cotechinoelenticchie


Questo di seguito il testo della risposta del presidente Monti  a Calderoli , intanto su twitter al primo posto tra le tendenze c’è  #cotechinoelenticchie    
Il Presidente del Consiglio ha appreso da fonti di stampa che il Senatore Roberto Calderoli avrebbe presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede di dar conto delle modalità di svolgimento della cena del 31 dicembre 2011 del medesimo Presidente del Consiglio.
Il Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni.
Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese.
Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze.
Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie).
La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale.
Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.
Nel dare risposta al Senatore Calderoli, il Presidente Monti esprime la propria gratitudine per la richiesta di chiarimenti, poiché anche a suo parere sarebbe “inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare una festa utilizzando strutture e personale pubblici”. Come risulta dalle circostanze di fatto sopra indicate, non si è trattato di “una festa” organizzata “utilizzando strutture e personale pubblici”.
D’altronde il Presidente Monti evita accuratamente di utilizzare mezzi dello Stato se non per ragioni strettamente legate all’esercizio delle sue funzioni, quali gli incontri con rappresentanti istituzionali o con membri di governo stranieri. Pertanto, il Presidente, per raggiungere il proprio domicilio a Milano, utilizza il treno, a meno che non siano previsti la partenza o l’arrivo a Milano da un viaggio ufficiale.