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lunedì 20 agosto 2012
lunedì 23 luglio 2012
Imputazione coatta a Lombardo Parte l'udienza davanti al gup Rizza
OGGI A CATANIA PRESENTE ANCHE IL GOVERNATORE
Si è aperta davanti al gip di Catania, Marina Rizza l’udienza preliminare del procedimento a carico del governatore Raffaele Lombardo. Si tratta dell’udienza che dovrà trattare l’imputazione coatta per concorso esterno all’associazione mafiosa e voto di scambio imputate al presidente della Regione e a suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa.
Lombardo è in aula. Secondo calendario, è prevista la conclusione dell’esame del maggiore Lucio Arcidiacono dei carabinieri del Ros che ha condotto le indagini dell’inchiesta Iblis. L’ipotesi più verosimile sostenuta sia dall’accusa che dalla difesa del governatore è che le indagini su Lombardo divise in due stralci possono essere riunite in un solo processo. Questa soluzione farebbe slittare i tempi dell’udienza preliminare che si dilungherebbe ben oltre l’estate.
giovedì 29 marzo 2012
Elezioni a Palermo
La foto, che ritrae la via Paternostro nel centro storico di Palermo, è stata inviata a postaweb@gds.it da un lettore di Gds.it. “Mi sono particolarmente irritato nel vedere ragazze in vacanza divincolarsi fra la spazzatura, cassonetti pieni e auto che passavano a stento”.
E nel mentre i politici fanno interviste per le elezioni di maggio e parlano di lombardo che si deve dimettere o on air su radio time
On air su radio time
— Marianna Caronia (@mariannacaronia) Marzo 29, 2012
giovedì 26 gennaio 2012
comunicati dal governo e dai forconi sull'incontro lombardo-monti
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mercoledì 25 gennaio 2012
decreto autonomia siciliana del 2005
Decreto Legislativo 3 novembre 2005, n. 241
"Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana, recanti attuazione dell'articolo 37 dello Statuto e simmetrico trasferimento di competenze"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 25 novembre 2005
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'articolo 87 della Costituzione;
Visto lo Statuto della Regione siciliana, approvato con il regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, ed in particolare l'articolo 37;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1965, n. 1074;
Viste le determinazioni della Commissione paritetica prevista dall'articolo 43 dello Statuto della Regione;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 ottobre 2005;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, per lo sviluppo e la coesione territoriale, per le pari opportunita' e della difesa;
Emana
il seguente decreto legislativo:
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
1. In base all'articolo 37 dello Statuto della Regione siciliana, le relative quote di competenza fiscale dello Stato sono trasferite alla Regione. Simmetricamente sono trasferite alla Regione competenze previste dallo Statuto fino ad ora esercitate dallo Stato.
2. Con decreto dirigenziale del Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con l'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze, si provvede alla definizione delle modalita' applicative.
potete vederlo anche qui
Quindi lombardo avrebbe potuto fare di più e non l'ha fatto?
giovedì 19 gennaio 2012
esternazioni di Lombardo
“Abbiamo avuto un lungo confronto con gli esponenti di questo movimenti su temi di drammatica attualita’ e complessita’ aggravata dalla crisi economica e dal costo della manovra che si scarica sulle famiglie siciliane. Ecco perche’ ci siamo impegnati ad intervenire pensando a delle agevolazioni per le categorie da parte della Serit e di Crias e di intervenire sul piano legislativo con un disegno di legge sul commercio”. Lo ha affermato il governatore siciliano Raffaele Lombardo al termine del vertice con i prefetti di Palermo e Catania e con una delegazione degli autotrasportatori e del Movimento dei forconi che si è tenuto a palazzo d’Orleans.
“Abbiamo assicurato ai nostri interlocutori – ha aggiunto – che faremo la nostra parte e ho chiesto un incontro al governo nazionale per affrontare gran parte delle richieste, come il costo della benzina che non sono di nostra competenza. Condividiamo le istanze della protesta ma non le forme e credo che i blocchi comincino a creare solo disagi per i siciliani. Per questo mi appello ai singoli manifestanti affinche’ si fermino al piu’ presto”.
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