Google+

social net

Follow Me on Pinterest
Share on Tumblr
Visualizzazione post con etichetta fiat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiat. Mostra tutti i post

martedì 23 dicembre 2014

Fiat, ok dei lavoratori, firma con Metec




"Il governo ritiene che sia stata avviata a soluzione la crisi determinata dalla decisione del gruppo Fiat di cessare la produzione nel sito siciliano". Così si apre il verbale di accordo che dovrebbe essere firmato questa sera dopo l'eventuale ok dell'assemblea dei lavoratori di Termini Imerese riuniti in assemblea.
20.20 23/12/2014 Pochi minuti fa l'ok dei lavoratori!!
Nelle foto il tweet di renzi di un paio di ore fa, fiducioso dell'accordo, e poi la risposta del sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato!!!

mercoledì 27 marzo 2013

il trending topic che non lo era #fiatfiorentine



Oggi 27/03 alle 23.50 ho scattato questo screenshot, dove l'ultima tendenza su twitter è #fiatfiorentine , e mi sono ritrovato solo 2 tweet in questa tendenza, il primo di un certo @juventusfc a cui non risultava scritto nulla  e quello di un altro utente cee anche lui stupito!

giovedì 11 ottobre 2012

Instagram: eco targa florio passaggio da cerda

Eccovi alcuni scatti delle macchine della Eco Targa Florio cominciata oggi, (dall' 11 al 14 ottobre) partita da Floriopoli e passata da Cerda.  Leggi il programma
-->
















lunedì 30 aprile 2012

Termini Imerese (Pa): Lumia (Pd), Governo applichi accordo su vertenza Fiat






Il Governo applichi l'accordo sulla vertenza Fiat. A Chiederlo è il senatore del Pd, Giuseppe Lumia, che questa mattina ha parteicipato a Termini Imerese alla manifestazione degli operai. "Chiedo l'intervento del ministro Fornero e del ministro Passera - dichiara Lumia - affinché sia applicato l'accordo sulla vertenza Fiat di Termini Imerese, per sbloccare la concessione degli aiuti ai 640 lavoratori siciliani. L'accordo è stato sottoscritto prima del 4 dicembre e pertanto non ha gli stessi vincoli e difficoltà di quelli siglati in dati successive".

"Gli animi dei lavoratori - aggiunge Lumia - sono giustamente esasperati. Adesso ci sono due cose da fare: applicare l'accordo e far ripartire il piano industriale per la riconversaione dello stabilimento. Se il piano del Dr è buono bisogna rimuovere tutti gli ostacoli. I freni che le banche stanno mettendo sembrano dettati più da scuse che da vere valutazioni finanziarie. Non vorrei che ci fossero interferenze per impedire che in Italia possano nascere nuove esperienze nel settore della produzione di automobili".

30 / 04 / 2012

venerdì 25 novembre 2011

Domani riunione al ministero per la FIAT. Rischio di aumento della mafia per il vescovo





 Il ministero dello Sviluppo economico ha convocato per domani alle 10 un nuovo confronto tra le parti sulla vertenza di Termini Imerese, lo stabilimento Fiat che dovrebbe essere rilevato da Dr Motor.
Al tavolo siederanno i rappresentanti del ministero del Lavoro, della Regione siciliana, dell'advisor del dicastero Invitalia, assieme ai segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e dei metalmeccanici di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl metalmeccanici.
Per leader della Uilm, Rocco Palombella, la riunione sarà "propedeutica" a quella in programma mercoledi' prossimo a cui parteciperanno solo i sindacati metalmeccanici e Invitalia per verificare "esclusivamente tra le due parti presenti se esistono le condizioni per arrivare ad un'intesa positiva sul futuro dello stabilimento siciliano". Un confronto che per la Uilm sara' anche l'occasione "per stemperare il clima difficile che sta caratterizzando nelle ultime ore la situazione del sito tuttora di proprieta' della Fiat".


Citta' del Vaticano, 25 nov. - La chiusura di Termini Imerese ''rischia di far aumentare la criminalita' organizzata nel Sud Italia, piu' volte ho attirato l'attenzione su questo ed ho fatto un appello alla responsabilita'''. E' quanto ha detto in un'intervista alla Radio Vaticana, il vescovo di Palermo, monsignor Paolo Romeo. Di fronte alla drammaticita' della situazione, ha aggiunto il vescovo, ''penso che la politica non sia impotente, e' indifferente, perche' ha perduto come obiettivo la promozione del bene comune e soprattutto l'attenzione alle persone''. 
''Noi stiamo alle dinamiche economiche, alle dinamiche sociali, ma poi le singole persone non vengono considerate e la politica fallisce la sua vocazione. Il politico -ha aggiunto- e' pagato non per avere un salario ma per assicurare un'avvenire migliore, uno sviluppo armonioso e non puo' mancare a questa responsabilita' che gli e' propria''. 
''Dobbiamo creare una sana distribuzione della ricchezza - ha detto ancora monsignor Romeo - in modo che ognuno possa mettere a frutto i doni che Dio ha dato. Dobbiamo pensare che ognuno debba fare qualche cosa''. ''Lo dobbiamo fare - ha aggiunto - nei quartieri, nei condomini, nelle strade; lo devono fare i padri di famiglia, i politici, gli amministratori. Dobbiamo far crescere il senso comunitario e ognuno di noi deve dare il suo contributo: nessuno si puo' escludere, si puo' sentire escluso, e guardare dalla finestra quando e' in gioco l'avvenire della nostra societa'''.